ENLIGHTENING BOOKS 

Regione Lombardia - Biblioteca Marzio Tremaglia

Inaugurazione: 16 giugno 2026 ore 11.00   

invito

 

A PALAZZO LOMBARDIA ARRIVA L’INSTALLAZIONE ‘ENLIGHTENING BOOKS’ DI CHIARA DYNYS. 

ASSESSORE CARUSO: BIBLIOTECA TREMAGLIA SEMPRE PIÙ CASA DELLA CULTURA E DELLA CONOSCENZA 

Libri che si trasformano in luce, vetro e colore per raccontare il valore della conoscenza e della lettura. Sarà presentata il prossimo 16 giugno, negli spazi della Biblioteca ‘Marzio Tremaglia’ di Palazzo Lombardia, l’installazione site specific ‘Enlightening Books’ dell’artista Chiara Dynys. 

L’opera, composta da gruppi di libri in vetro dipinti a mano e in parte illuminati da sistemi a led, entrerà così a far parte del percorso culturale della Biblioteca Tremaglia, centro di documentazione regionale specializzato in archivistica, bibliografia, biblioteconomia, storia delle biblioteche, del libro, della stampa e dell’editoria. 

Per il progetto, sostenuto da Regione Lombardia, l’artista ha inoltre creato una nuova serie di elementi denominati ‘Flaming Books’, caratterizzati da pigmenti sperimentali utilizzati per la prima volta proprio in questa installazione. I libri luminosi si sviluppano lungo la struttura metallica dell’opera creando un percorso cromatico che, dalle tonalità più intense poste sulla sommità, sfuma progressivamente verso colori più tenui fino alla base. 

I libri illuminati rappresentano simbolicamente la luce della conoscenza, richiamando il ruolo che la lettura continua ad avere nella costruzione della memoria individuale e collettiva. “Ho voluto fortemente – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – che quest’opera trovasse spazio all’interno della Biblioteca Tremaglia, aggiungendo un ulteriore tassello al percorso che, fin dall’inizio del mandato, sto portando avanti attorno a questo importante centro culturale e di documentazione regionale. La Tremaglia, oltre a essere un prezioso luogo di consultazione, è un istituto specializzato di grande valore che si conferma sempre più una vera casa della cultura e della conoscenza. 

Attraverso quest’opera vogliamo rafforzare ulteriormente il ruolo della biblioteca come punto d’incontro tra patrimonio librario, arte contemporanea e promozione della lettura. È una scelta coerente con la volontà di Regione Lombardia di rendere Palazzo Lombardia uno spazio culturale sempre più accessibile, dinamico e vicino ai cittadini”. “Questa iniziativa – ha aggiunto – conferma inoltre il percorso avviato per consolidare la Biblioteca Tremaglia come un centro culturale aperto al dialogo tra libri, arte contemporanea e nuove forme di partecipazione”. L’artista ha scelto un linguaggio simbolico semplice e accessibile: tutti noi, da lettori, abbiamo avuto almeno un “libro illuminante”, capace di accompagnarci in una fase della vita o persino lungo l’intero percorso umano. Può essere Pinocchio, come Le affinità elettive, oppure I promessi sposi, Alla ricerca del tempo perduto o Il Piccolo Principe. In un determinato momento della nostra crescita, “quel” libro — e non un altro — ci ha illuminato. Da qui nasce il gesto simbolico dell’artista: accendere letteralmente un libro di vetro privo di titolo. 

Ogni lettore può così attribuire idealmente a quell’opera il nome del proprio “libro illuminante”, trasformandolo in metafora della conoscenza e della memoria. L’installazione richiama infatti il ruolo che la lettura continua ad avere nella costruzione dell’identità personale e della memoria collettiva, attraverso libri che, in modi diversi, lasciano una traccia duratura nella vita di ciascuno di noi. L’installazione si inserisce nel più ampio percorso artistico sviluppato da Chiara Dynys attorno all’idea di una “biblioteca ideale” disseminata nello spazio e nel tempo. Parti di questo progetto sono state ospitate o sono conservate in importanti istituzioni culturali italiane, tra cui la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Museo Fortuny di Venezia, il Museo MA*GA di Gallarate e il progetto Quirinale Contemporaneo.


At Palazzo Lombardia, the *“Enlightening Books”* Installation by Chiara Dynys 

Arrives Councillor Caruso: “The Tremaglia Library Is Increasingly Becoming a Home for Culture and Knowledge” 

Books transformed into light, glass, and colour to convey the value of knowledge and reading. On 16 June, the site-specific installation *Enlightening Books* by artist Chiara Dynys will be unveiled at the Marzio Tremaglia Library within Palazzo Lombardia. The work, composed of groups of hand-painted glass books, some illuminated through LED systems, will become part of the cultural itinerary of the Tremaglia Library, the regional documentation centre specialising in archival science, bibliography, library science, and the history of libraries, books, printing, and publishing. 

For this project, supported by Regione Lombardia, the artist has also created a new series of elements entitled *Flaming Books*, featuring experimental pigments used for the first time in this installation. The illuminated books extend along the metal structure of the artwork, creating a chromatic path that gradually fades from intense tones at the top to softer hues toward the base. The illuminated books symbolically represent the light of knowledge, evoking the enduring role of reading in shaping both individual and collective memory. 

“I strongly wanted this work to find its place within the Tremaglia Library,” stated the Regional Councillor for Culture, Francesca Caruso, “adding a further element to the path I have pursued since the beginning of my mandate around this important cultural and regional documentation centre. Beyond being a valuable place for consultation, the Tremaglia is a highly significant specialised institution that is increasingly establishing itself as a true home for culture and knowledge. Through this work, we aim to further strengthen the library’s role as a meeting point between literary heritage, contemporary art, and the promotion of reading. This choice is fully consistent with Regione Lombardia’s commitment to making Palazzo Lombardia an increasingly accessible, dynamic, and citizen-oriented cultural space.” “This initiative,” she added, “also confirms the path undertaken to consolidate the Tremaglia Library as a cultural centre open to dialogue between books, contemporary art, and new forms of participation.” The artist has chosen a symbolic language that is simple and accessible: all of us, as readers, have experienced at least one “enlightening book” — a book capable of accompanying us through a particular phase of life or even throughout our entire human journey. It may be *Pinocchio*, *Elective Affinities*, *The Betrothed*, *In Search of Lost Time*, or *The Little Prince*. 

At a certain moment in our growth, that specific book — and no other — illuminated us. From this idea arises the artist’s symbolic gesture: literally lighting up a titleless glass book. In this way, every viewer can mentally assign to the work the title of their own “enlightening book,” transforming it into a metaphor for knowledge and memory. The installation thus recalls the role that reading continues to play in the construction of personal identity and collective memory, through books that, in different ways, leave a lasting mark on each of our lives. The installation forms part of the broader artistic research developed by Chiara Dynys around the concept of an “ideal library” dispersed across space and time. Elements of this project have been exhibited or are held in major Italian cultural institutions, including the Arnaldo Pomodoro Foundation in Milan, the National Gallery of Modern and Contemporary Art in Rome, the Fortuny Museum in Venice, the MA*GA Museum in Gallarate, and the *Quirinale Contemporaneo* project.


Chiara Dynys, Enlightening Books


Chiara Dynys è una delle più rilevanti artiste italiane contemporanee. Ha partecipato a numerosi progetti espositivi in Italia e all’estero. Tra le più importanti istituzioni che hanno ospitato il suo lavoro si ricordano il Musée d’Art Moderne di Saint-Étienne (1992), il Centre d’Art Contemporain di Ginevra (1996), il CIAC - Centre International d’Art Contemporain di Montréal (1997), la Städtische Galerie di Stoccarda (1999), il Museo Cantonale di Lugano (2001 - 2015), la Quadriennale di Roma (1986 - 2005), il Bochum Museum, Bochum (2003), il Kunstmuseum di Bonn (2004), il Wolfsberg Executive Development Center, Wolfsberg (2005), lo ZKM- Zentrum für Kunst und Medientechnologie di Karlsruhe (2005 - 2012), il Franz Gertsch Museum, Burgdorf (2007), lo Spazio-1, Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, LAC, Lugano (2012), Arkhangelskoye – VII Moscow Biennale, Mosca (2017); ICAE Armenia, Yerevan (2018), il MASI di Lugano (2018) e musei italiani come il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (2005 -2023), il Museo del Novecento di Milano (2012), la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (2013), il Museo Correr di Venezia (2019), Villa e Collezione Panza di Varese (2009 – 2021), Palazzo Maffei Casa Museo di Verona (2021) e MA*GA – Museo Arte Gallarate l’ultima personale dell’artista “Chiara Dynys. Melancholia” (2022). Sempre nel 2022 Chiara Dynys è stata protagonista di importanti esposizioni ed eventi, fra cui “Quirinale Contemporaneo” presso MIMS – Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, “Glasstress 2022 – State of Mind” presso la Fondazione Berengo Art Space di Murano (Venezia) e “Il Numinoso” a cura di Giorgio Verzotti presso BUILDING, Milano. Appena conclusa la personale “Chiara Dynys. L’ombra della luce” al Mart. A tutt’oggi sono visitabili “Over nature” presso Palazzo Maffei Casa Museo a Verona, “Enlightening Books” presso il Quirinale, Roma in occasione di “Quirinale Contemporaneo” e “Sante subito e fiori” presso Archivio Vincenzo Agnetti, Milano. L’installazione site specific “Enlightening Grimoires” è una donazione permanente al MUVE, allestita presso il Museo Fortuny, Venezia, Chiara Dynys partecipa, inoltre, alla prima edizione di “Reggia Contemporanea”, curata da Cristina Renata Mazzantini e da Angelo Crespi, presso la Villa Reale di Monza.



Chiara Dynys is one of the most prominent contemporary Italian artists. She has participated in numerous exhibition projects in Italy and abroad. Among the most important institutions that have hosted her work are the Musée d’Art Moderne in Saint-Étienne (1992), the Centre d’Art Contemporain in Geneva (1996), the CIAC - Centre International d’Art Contemporain in Montreal (1997), the Städtische Galerie in Stuttgart (1999), the Museo Cantonale in Lugano (2001 - 2015), the Rome Quadriennale (1986 - 2005), the Bochum Museum in Bochum (2003), the Kunstmuseum in Bonn (2004), the Wolfsberg Executive Development Center in Wolfsberg (2005), the ZKM- Zentrum für Kunst und Medientechnologie in Karlsruhe (2005 - 2012), the Franz Gertsch Museum in Burgdorf (2007), Spazio-1, Giancarlo and Danna Olgiati Collection, LAC, Lugano (2012), Arkhangelskoye – VII Moscow Biennale, Moscow (2017); ICAE Armenia, Yerevan (2018), the MASI in Lugano (2018), and Italian museums such as the Mart, Museum of Modern and Contemporary Art in Trento and Rovereto (2005 - 2023), the Museo del Novecento in Milan (2012), the Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea in Rome (2013), the Museo Correr in Venice (2019), Villa e Collezione Panza in Varese (2009 – 2021), Palazzo Maffei Casa Museo in Verona (2021), and MA*GA – Museo Arte Gallarate. The artist’s latest solo exhibition, “Chiara Dynys. Melancholia,” took place in 2022. In 2022, Chiara Dynys was featured in important exhibitions and events, including “Quirinale Contemporaneo” at MIMS – Ministry of Infrastructure and Sustainable Mobility, “Glasstress 2022 – State of Mind” at the Fondazione Berengo Art Space in Murano (Venice), and “Il Numinoso” curated by Giorgio Verzotti at BUILDING, Milan. The solo exhibition “Chiara Dynys. L’ombra della luce” at the Mart has just concluded. Currently, “Enlightening Grimoires” a site-specific installation and permanent donation to MUVE at the Museo Fortuny in Venice, “SANTE SUBITO E FIORI” at Archivio Vincenzo Agnetti, Milan, and “Gate of Heaven” at the Porta di Milano in Malpensa are open for visits. Chiara Dynys also participates in the first edition of “Reggia Contemporanea” curated by Cristina Renata Mazzantini and Angelo Crespi, at the Villa Reale in Monza.






Chiara Dynys

 

 

Credits

Documents and photographies contained in this web site belong to Chiara Dynys; commercial modification, distribution, reproduction of documents and photographies or parts of them are forbidden.

 

Get in Touch