"Enlightening Books"

a cura di Giorgio Verzotti

Padiglione 9B e Galleria delle Vasche Mattatoio, Roma

Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma

06.06.2019 > 04.09.2019

"Chiara Dynys. Enlightening Books", curata da Giorgio Verzotti, non è pensata come una retrospettiva del lavoro di Chiara Dynys ma come una rassegna che trasversalmente tocca diversi periodi della sua attività, opere di diversa fattura accomunate dal tema della trasformazione e della tensione verso la conoscenza. La mostra si articola in due “padiglioni”, il 9B e la Galleria delle Vasche, che l’artista utilizza per sottolineare con forza che il percorso verso la conoscenza è complesso e faticoso ma conduce ad un'illuminazione che è metaforica e reale ad un tempo. Nella Galleria delle Vasche, dove troviamo dieci opere storiche raggruppate per assonanza semantica, l'artista accompagna il visitatore lungo un a sorta di viaggio alla sperimentazione del labile confine tra realtà ed illusione. Le opere riflettono su temi ricorrenti nel percorso di Chiara Dynys, come la dualità, ovvero la scoperta delle nostre duplici dimensioni, o come i conflitti geopolitici che si sono sviluppati e che permangono in molti Paesi del mondo attuale,riattualizzando tragicamente la contraddizione fra le disuguaglianze economiche, culturali e religiose che ancora attanagliano il Pianeta. Per il Padiglione 9B Dynys ha concepito una grande installazione site specific per Roma: un insieme di undici grandi e morbidi arazzi su cui sono dipinte a mano ampie e sinuose onde che si rivelano composte dall’immagine dei dorsi colorati di innumerevoli libri. Alla fine di questo percorso misterioso, ad attendere il visitatore un grande “pozzo di luce”, antro luminoso di 7 metri di lunghezza che crea un’illusione prospettica capace di raddoppiare lo spazio come in una reminiscenza borrominiana. Accessibile solamente attraverso un “taglio” trapezoidale da cui fuoriesce una luce accecante, questo cono ottico ospita 400 libri in vetro bianco, in 45 sfumature diverse, illuminati da un piccolo led. Sono questi i "libri illuminanti" capaci di condurci alla conoscenza e di elevarci ad uno stato di coscienza magica, estatica, emozionante.

The exhibition “Chiara Dynys. Enlightening Books”, curated by Giorgio Verzotti, is not intended as a retrospective on Chiara Dynys’ career but presents different experiences about the transformation and the tension towards a higher knowledge. The exhibition is organized around two pavilions, 9B and Galleria delle Vasche. The artist reminds the knowledge is not an easy ride. Inside Galleria delle Vasche, we find 10 cycles of works organized around two clusters: duality and the difficult relation between Northern and Southern areas of the world, taking into account social, economic and religious differencies still living around the world. Dynys designed a site specific installation for Rome: eleven big hand-painted tapestries representing sinuous waves composed of books. At the end of this mysterious way, a huge “well of light”, an architectural solution able to double the space according to Borromini’s example. The public approaches the room trough a trapezoidal cut and gets an inspiring and immersive atmosphere composed of 400 books made of glass, of 45 different shapes, illuminated by random lights. These are the“enlightening books” able to elevate us to an higher state of conscience.


Sunrises Only Sunrises
Sunrises Only Sunrises
Sunrises Only Sunrises

Sunrises Only Sunrises
Sunrises Only Sunrises
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Made in China - 2006
Enlightening Books - 2019
South and South - 2005

Enlightening Books - 2019
Bellezza e sobrietà - 2008
Duale - 2013

Chiara Dynys è nata a Mantova e lavora a Milano. Sin dall’inizio della sua attività, nei primi anni Novanta, ha agito su due filoni principali, entrambi riconducibili a un unico atteggiamento nei confronti del reale: identificare nel mondo e nelle forme la presenza e il senso dell’anomalia, della variante, della «soglia» che consente alla mente di passare dalla realtà umana a uno scenario quasi metafisico. Per fare questo utilizza materiali apparentemente eclettici, che vanno dalla luce al vetro, agli specchi, alla ceramica, alle fusioni, al tessuto, al video e alla fotografia. Chiara Dynys ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in importanti musei e istituzioni culturali pubbliche e private italiane ed estere. Tra le mostre più importanti della sua lunga carriera si possono ricordare: Musee d’Art Moderne, Saint’Etienne 1992; Galerie de France 2, Parigi 1993; CIAC, Montrèal 1997; Museum Bochum, Bochum 2003; Rotonda di Via Besana, Milano 2007; Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Rome 2008; ZKM - Museum fur Neue Kunst, Karlsruhe 2009; Archivio Centrale dello Stato, Roma 2010; Museo Poldi Pezzoli, Milano 2013; Arkhangelskoye - VII Moscow Biennale, Mosca 2017; ICAE Armenia, Erevan 2018; Museo Correr, Venezia 2019; Mattatoio Testaccio, Roma 2019. È di recente pubblicazione il testo monografico "Chiara Dynys" a cura di Giorgio Verzotti, Allemandi Editore.


Chiara Dynys, born in Mantua, currently lives and works in Milan. Since she started in the early 90s, her work has followed one main fundamental current: to identify in the world and in its different forms the presence and the meaning of an anomaly, of a variant, of a “threshold” allowing the mind to travel from human reality to a quasi metaphysical scenario.
To do this she uses seemingly eclectic materials, from light to glass, to mirrors, to ceramics and fusions but also fabric, video and photography. Chiara Dynys has had numerous solo as well group exhibitions in many important museums and cultural spaces, both public and private, throughout Italy and worldwide.Between her most important exhibitions, we can recall Musee d’Art Moderne, Saint’Etienne 1992; Galerie de France 2, Paris 1993; CIAC, Montrèal 1997; Museum Bochum, Bochum 2003; Rotonda di Via Besana, Milan 2007; Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Rome 2008; ZKM - Museum fur Neue Kunst, Karlsruhe 2009; Archivio Centrale dello Stato, Rome 2010; Museo Poldi Pezzoli, Milan 2013; Arkhangelskoye - VII Moscow Biennale, Moscow 2017; ICAE Armenia, Erevan 2018; Museo Correr, Venezia 2019; Mattatoio Testaccio, Roma 2019. The monographic text has recently been published: Chiara Dynys, curated by Giorgio Verzotti, 2017, Allemandi Editore

Chiara Dynys

 

 

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